Solitudo 2.0

Hai presente quando ti senti sola? Quando cammini sola, a testa alta, per non far vedere le macerie del cuore. Cammini veloce, quasi corri. Roba che se imposti nikerunning ti dice pure che sei level advance. Ma è una copertura, un velo, diventato mantello, diventato mattone, diventato cemento. E tu sola, che ti fai tutte quelle domande, a cui cerchi risposte. E poi ti rispondi da sola. Quindi praticamente ti fai le domande e ti rispondi. Roba forte eh. Praticamente sei in una relazione complicatissima con te stessa, devi capire, vuoi scoprire. Sei troppo incasinata. Ma in fondo ti piace troppo stare sola con te stessa, ascoltarti. A volte cammini in mezzo alla gente, con le cuffie, cercando conforto o risposte nelle parole di una canzone, bella o brutta che sia. E può succedere che poi fai un ghigno. E nessuno ti capisce ma chissenefrega. Ti guardano come se fossi pazza. Ma tu non sei pazza, sei soltanto libera. E ti vedono sola, ma tu non sei sola. Tu sei con la compagnia più bella che potessi desiderare, con te stessa.

Cestina alla frutta

Tutto questo mi sta stretto, ormai Bologna mi sta stretta, le persone mi stanno strette. I soliti posti, i soliti discorsi. Mi scoccio per cose che neanche mi danno fastidio. Mi sento vuota. Mi annoio. Perché a volte le persone sono così cattive? Perché giudicano senza nemmeno provare a capire il terremoto che hai dentro? Che non va mai tutto bene e sbagli sempre. E ogni occasione è buona, anzi ottima, per giudicare. Sminuirti. Farti sentire piccola, un bignè ripieno di uvette, che, diciamocelo, non piacciono a nessuno, in mezzo a un esercito di cannoli. Il problema è che io non sono un bignè di uvetta e nemmeno un cannolo, io sono una cestina di frutta. E anche qui.. perché la cestina di frutta? Perché fa gola a tutti, è bellissima da vedere, ma alla fine nessuno la prende perché in quale strano pianeta devo prendere un dolce con la frutta se a fianco quello con la cioccolata urla “mangiamiii”. Nel mio mondo perché:

  • non mi piace la cioccolata
  • la frutta fa bene
  • e se sopra c’è solo la fragola ancora meglio.

Quindi alla fine le uvette siete voi, tutti uguali, esseri raggrinziti che tutti tolgono perché stonano e senza quelle il dolcetto è buono.

E ben venga che scegliete la cioccolata, perché siete tutti uguali, con le stesse aspirazioni e con le stesse papille gustative. Forse sono io che ho papille gustative da sogno o forse di merda, non so, fatto sta che almeno io sono originale. Ah e vi vengono pure i brufoli!

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